Ciao Steve, grazie Steve.

Io sono nato ad Ozieri, in Sardegna, un luogo ai margini del mondo; chi nasce in posti così ha un appetito verso tutto ciò che é nuovo e diverso, verso ciò che ti permette di sentirti parte di qualcosa di più grande.

La mia passione per i computer nacque un giorno in cui mio padre portò a casa un Commodore 64, e lì scoprii il mistero in questo nuovo oggetto; mi ricordo che ogni singolo passaggio per riuscire a far funzionare un programma aveva un non so che di alchemico e magico.

Col tempo la passione cresceva, in parallelo all’evoluzione della tecnologia; i computer erano sempre più presenti nella vita di tutti ed io imparavo sempre più cose e iniziavo a viaggiare sul web.

Un giorno un mio amico, Elia Contini, acquistò un PowerBook; io non conoscevo il mondo Apple e le sue affascinanti sfumature, ma vi posso dire che è stato amore a prima vista.

Era qualcosa di nuovo, diverso, fresco e semplice. Era come poter dare una sbirciata al libro delle risposte con anni di anticipo; si percepiva la cura, la passione e l’amore utilizzati per generare quell’oggetto, il quale non era più un freddo strumento ma un luminoso mezzo per spaziare lontano e sentirsi parte integrante di una famiglia.

Quando sono riuscito ad acquistare il mio primo Mac, un MacBook Pro da 15”, ho assaporato ancor di più quel senso di appartenenza e di sicurezza che un mezzo come quello mi poteva dare; ovviamente sono diventato subito uno spot vivente dei prodotti Apple, tanto che qualche anno dopo sono persino riuscito a lavorare per loro, anche se in maniera indiretta.

Ho sempre pensato che la miglior filosofia della Apple fosse l’ormai famoso slogan “Think Different”; era un modo per dire che in un mondo dove tutti hanno uno standard di riferimento chi si pone in maniera alternativa non è in minoranza, ma anzi, quella sua posizione è vincente proprio perché diversa.

Per questo motivo e per tanti altri voglio ringraziare Steve Jobs, per quello che è riuscito a fare, partendo dal nulla e mettendo grande amore in tutto quello che faceva, con una dedizione e passione straordinaria; anche io ho fondato la mia piccola società, il 1 di Aprile non a caso, mettendo al centro di tutto l’amore per quello che faccio.

Oggi guardo con occhi diversi i miei dispositivi Apple, e penso che buona parte di quello che oggi utilizziamo con semplicità è stato ideato, sviluppato o semplificato da Steve; certo potrei pensare che da oggi l’innovazione rallenterà, ma in realtà sò che Steve ha seminato bene e molte nuove mele nasceranno ed avranno successo.

Voglio chiudere con un pò di follia; mi stavo domandando come potrebbe essersi presentato Steve Jobs da Dio ed ho immaginato una scena dove il Paradiso s’informatizza con iPad e iMac, iPhone che squillano ed iTunes in diffusione ovunque, mentre all’Infermo l’eternità è molto più dura, con Windows Millenium.

Grazie ancora Steve.

Technorati Tags: , , ,

Articoli che potrebbero interessarti

Creative Commons License

Bookmark and Share

7 Commenti per “Ciao Steve, grazie Steve.”

  1. Enrico ha scritto:

    Wow, quello che hai scritto è bellissimo!

  2. @Enrico ‘Spia’ Grazie.

  3. Il pensiero di chiusura è geniale ;-) sicuramente sei folle … e vista l’ora anche affamato :-D

  4. Gianfri ha scritto:

    Vorrei sapere cosa ne pensi di Windows 7. Io uso il computer molto, anche fino a 7 ore in un giorno, e dopo circa 7 anni il mio notebook fujitsu ha cominciato a dare segni di vecchiaia, così ne dovevo comprare uno nuovo. Ho chiesto a varie persone se prendere un altro pc o un Mac, ovviamente portatile, e anche se la maggior parte mi hanno consigliato il Mac poi ho deciso di comprare un altro pc fujitsu (lifebook 771) perché ho saputo che Windows 7 è un sistema operativo molto migliore dei precedenti.

  5. Windows 7 è un ottimo sistema operativo, forse è il migliore di casa Microsoft. La scelta tra l’acquisto di un Mac oppure di un PC deve essere ponderata; devi considerare per prima cosa l’utilizzo che andrai a fare del computer, quali software userai e se sei ‘psicologicamente’ pronto a fare il passaggio ad un altro sistema.
    Se tutte le risposte ti hanno portato all’acquisto di un PC hai fatto bene.

  6. EKKK ha scritto:

    Meh… Inutile dire che l’utente Mac medio è più portato all’acquisto di questi costosissimi soprammobili per una questione di (dubbio) stile che per l’effettiva performance del dispositivo.

  7. @Ekkk Sarà :-/ Ma per quanto riguarda lo stile non credo che siano di dubbio gusto, considerando il fatto che tutto il mondo della tecnologia copia i design, sia software che hardware, di Apple.

Lascia un commento

Se mi adori e non puoi perderti nessun articolo, allora abbonati al rss Sickbrain Feed; se invece hai commentato e vuoi sapere come continua la discussione, puoi rss abbonarti ai commenti.

Articoli più letti

  • Non ci sono articoli

sickr

  • DSCN2571
  • DSCN2200
  • :-)
  • P1020795
  • P1020784
  • P1020762
  • P1020741
  • P1020729
  • P1020725