Appuntamento con un mio cliente; dopo mesi di estenuanti trattative per lo sviluppo di un sito web, si arriva finalmente alla firma del contratto; tralasciando lo sviluppo di moltissime template, nelle quali spiegavo i tecnicismi che il mio cliente non poteva conoscere, mi sembrava che tutto fosse ok; davo per scontato che la persona a cui parlavo, giovane, fosse in grado di comprendere tutto o quasi quello che dicevo: e-mail, social-network, Google Maps, ect…

M’illudevo! Infatti si è presentato con il materiale per il sito, che a detta sua era numerosissimo, “salvato” su due floppy disc… Questo mi da la misura di due fatti: il primo è legato alla scarsa dimestichezza tecnologica che vige in Italia, e non parlo di cinquantenni, ma di trentenni, i quali dovrebbero essere in grado di fruire le tecnologie non dico perfettamente, ma almeno con una certa facilità.

Il secondo fatto è legato al futuro approccio con il mio cliente; se fino a questo punto mi sembrava che tutto potesse procedere ad una certa velocità, adesso devo ridimensionare qualcosa, sopratutto perchè, magari, mi conferma di aver capito ed invece non è così.

Ma si possono adoperare i floppy nel 2009?