Una Time Capsule fatta in casa

Della bontà di Time Machine di Apple, ottimo software di backup, sia per semplicità d’impostazione che di utilizzo, ho parlato altre volte.

Purtroppo Time Machine ha un limite: permette il backup solamente su hard disk collegati in modalità USB o FireWire direttamente alla macchina Apple. In verità esiste anche un metodo alternativo, l’impiego di una Time Capsule.

In linea di massima la Time Capsule non è altro che un NAS, un particolare dispositivo autoalimentato e collegato all’interno di una LAN con funzione di backup.

Ovviamente la Apple ha pensato a creare la soluzione all in one integrando un modem-router e hard disk dentro una base estetica stupenda.

Ma se volessimo farci in casa una Time Capsule come potremmo organizzarci?

Partiamo dall’hardware necessario per l’impresa: abbiamo bisogno di un hard disk di una certa capienza e di un box LAN al cui interno collegheremo l’hard disk suddetto. In alternativa si può utilizzare un server di stampa con collegamento USB ed un hard disk portatile USB ed autoalimentato. In ogni caso collegheremo l’hardware scelto ad una delle porte Ethernet del nostro router, per riuscire a “vederlo” tramite la nostra connessione LAN-Internet.

A questo punto possiamo concentrarci sull’aspetto “software”:

  • aprite il Terminale (Applicazioni > Utility > Terminale) e digitare la seguente stringa di Unix
defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 1
  • premere Invio>
  • montate (collegate) il vostro hard disk di rete
  • andate su Preferenze di Sistema > Time Machine
  • fai click su Cambia disco
  • selezionare il disco di rete visibile

Circa dopo un 15 minuti dovrebbe essere tutto impostato. A tal proposito dovreste trovare nella vostra sezione del Finder dedicata ai dispositivi condivisi un file denominato [nometuocomputer] [tuo-indirizzo-MAC].sparsebundle.

Per esempio backup-nas_001b64abbe79.sparsebundle

Nel caso si volesse tornare indietro si può semplicemente ‘spegnere’ il richiamo agli hard disk collegati in rete con il comando dato tramite Terminale:

defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 0

Technorati Tags: , ,

Articoli che potrebbero interessarti

Creative Commons License

Bookmark and Share

9 Commenti per “Una Time Capsule fatta in casa”

  1. Antonio Mw ha scritto:

    Ottima soluzione, funziona tutto perfettamente! ho risparmiato qualche soldino acquistando solamente un HD di rete! Ora sono in grado di fare il mio backup senza fili… proprio come con la Time Capsule!!!….Geniale

  2. @Antonio Mw :-D

  3. Gabriele Bellini ha scritto:

    Ciao Egidio, sai se tale procedura funzioni anche su Mac OS X 10.7? Ho provato a modificare il parametro e fare uno share nfs su una linux box ubuntu. Share nfs visibile in read/write, ma non c’è verso di farlo vedere a Time Machine. Mi viene a questo punto il dubbio se la modifica di TMShowUnsupportedNetworkVolumes sia efficace anche su Lion… Grazie tante.

  4. Ciao Gabriele, la procedura l’ho testata solamente su Snow Leopard (Mac OS X 10.6) e non ho avuto modo di effettuare dei test su Lion.

    Però ti posso segnalare qualcuno che si è già posto il problema, come te :-)
    http://goo.gl/ewQIC

  5. Gabriele Bellini ha scritto:

    Grazie Egidio per la tua pronta risposta. Effettivamente, cercando in giro, vedo che il protocollo AFP è quello che va per la maggiore (o che, probabilmente, è più facilmente supportato). Addirittura con FreeNAS c’è una procedura che con pochi passi implementa quello che cercavo… Insisterò ancora un pochino provando con share di tipo nfs e, se proprio non riuscirò, ripiegherò con AFP :) Grazie ancora. Gabriele.

  6. Andrea Pusceddu ha scritto:

    Volevo segnalare che Time machine riconosce anche un disco usb direttamente connesso ad un router che ha una presa usb (come il netgear dgn 3500). Tuttavia il comando di “macpilot” “Allow use of unsupported volumes”, equivalente alla modifica da terminale, da l’avviso “Warning:this could cause backup corruption”
    E’ un pericolo concreto?

  7. popvertigo ha scritto:

    Nel mio caso: hardisk WD collegato in rete tramite il router netgear dgn 2200 e Mac OS X 10.7 Lion , l ‘hardisk viene visto dal time machine ma il backup non funziona, il messaggio di errore è “il disco di backup del network non supporta le funzionalità AFP richieste”

  8. @popvertigo Il problema avviene su Mac OS X 10.7 Lion, tant’è che esiste a riguardo una discussione tra gli sviluppatori Apple; nella pratica Apple ha disabilita il supporto per il “DHCAST128″ su Mac OS X 10.7 Lion, tale ’sistema’ é quello che viene comunemente utilizzato dai NAS; Apple ritiene che non sia abbastanza sicuro come protocollo.
    Adesso ti spiego come riattivare il tutto:

    1) Apri il Terminale (/Applicazioni/Utility/Terminal) e scrivi:
    sudo chmod o+w /Library/Preferences
    defaults write /Library/Preferences/com.apple.AppleShareClient afp_host_prefs_version -int 1

    Riavvia il tuo Mac

    2) Dal Finder, seleziona il tuo server AFP , oppure usa “Connetti a …”. In questo modo il client AFP creerà il file completo delle preferenze.

    3) Apri ancora il Terminale e scrivi:
    sudo defaults write /Library/Preferences/com.apple.AppleShareClient afp_disabled_uams -array
    “Cleartxt Passwrd” “MS2.0″ “2-Way Randnum exchange”
    sudo chmod o-w /Library/Preferences

    Riavvia il tuo Mac

    Nota: Per disabilitare “DHCAST128″ scrivere sempre sul Terminale:
    sudo defaults write /Library/Preferences/com.apple.AppleShareClient afp_disabled_uams -array-add “DHCAST128″

    Spero di esserti stato d’aiuto; manda un feedback in riferimento a questa mini-guida :-)

  9. popvertigo ha scritto:

    Grazie della risposta…..ho seguito i vari step ma ottengo lo stesso errore!

Lascia un commento

Se mi adori e non puoi perderti nessun articolo, allora abbonati al rss Sickbrain Feed; se invece hai commentato e vuoi sapere come continua la discussione, puoi rss abbonarti ai commenti.