Le PMI hanno fame di crescita, quindi spesso credono che su Facebook si debbano avere dei grandissimi numeri per avere successo; in realtà è più conveniente avere un numero più concreto di fan, ma attivi e interessati, piuttosto che tantissimi distratti oppure poco coinvolti.

Nessuno vuole essere fan di un’azienda che gli propina solo spot di prodotto!
Immaginatevela così: quanto share fanno i canali TV di sole televendite?

Facebook è uno strumento di comunicazione dalle grandissime potenzialità ma che deve essere indirizzato ad un risultato misurabile (aumento del fatturato, del numero di clienti, della notorietà del brand, ecc); usarlo per proporre solamente i nostri prodotti/servizi ucciderebbe la natura stessa della piattaforma.

Una buona strategia su Facebook non è tale solo se porta con sé grandi numeri, ma se conduce a risultati concretamente misurabili. I grandi brand sfruttano Facebook per avere risultati misurabili e non soltanto per essere cool.

Creare Engagement

Ogni forma di comunicazione su Facebook deve avere come principale scopo quello di creare engagement; questo significa comunicare con il potenziale cliente e coinvolgerlo positivamente per farlo parlare della marca, orientandolo così verso scelte a noi positive.

Per questo motivo ho voluto riportare qui alcune delle migliori scelte che grandi brand utilizzano sui propri canali social, per ispirare ogni azienda (grande o piccola) che voglia investire con consapevolezza tempo e risorse nel costruire la propria immagine su Facebook.

Local Contest


I contest, siano fotografici oppure video, permettono una semplice e veloce interazione tra l’azienda e i propri utenti. Non esistono regole predeterminate su quello che si può fare, quindi date sfogo alla vostra creatività e a quella degli utenti; coinvolgeteli facendogli fare qualcosa di divertente e promettete in cambio un premio. Ricordatevi sempre, però, di rispettare le regole per i contest di Facebook e della legge italiana.

Qui ho riportato un contest fotografico dedicato al lancio di un nuovo modello di auto; grazie all’impiego di un hashtag specifico si poteva richiedere di far votare ai propri amici il proprio selfie con l’auto, così da aumentare il numero di fan dell’azienda e il profilo molto specifico per il segmento più adatto all’auto stessa.

Social Care

Facebook Meridiana - SickbrainSu Facebook si abbattono tutte le barriere tra cliente e azienda, e in quest’ottima l’utente vuole esprimere liberamente i propri pensieri, sia positivi che negativi, direttamente sul canale sociale dell’azienda.
Con questa impostazione alcune aziende illuminate utilizzano la propria fanpage come un vero e proprio servizio di customer care, che oggi si potrebbe chiamare “Social Care“. 

In una pagina fan con un gran flusso di domande e richieste di ogni genere, la presenza del brand non manca mai.

Un ottimo esempio di questa pratica è la fanpage della compagnia aerea Meridiana; troverete sempre una risposta del Team della compagnia aerea disposto a risolve problemi, girare segnalazioni all’assistenza clienti o indirizzare dove si potranno trovare le informazioni richieste. Il servizio clienti non è un aspetto primario per i social network, ma fare della vostra pagina fan un punto di riferimento per i vostri clienti non solo per motivi di intrattenimento ma anche per ogni esigenza legata al processo d’acquisto renderà la qualità dell’interazione nettamente migliore e consentirà ai vostri clienti di avere una percezione più umana e “vicina” del brand.

La regola del 70/20/10

Facebook Intel - Sickbrain.orgIntel ha una pagina Facebook di grandissimo successo. E alla base di questo successo c’è la regola 70/20/10. In pratica, il 70% del contenuto della pagina è di tipo “utile”, ossia coerente con il settore di riferimento del brand (la tecnologia) ed informativa per il cliente. Quindi, informazioni preziose e potenzialmente necessarie.
Il 20% è rappresentato da contenuti condivisi da altre fonti e solo il 10% è auto-promozionale (quindi legato ad offerte o promozioni sui prodotti).

La regola 70/20/10 è essenziale affinché il proprio piano editoriale su Facebook abbia successo, e basta solo un po’ di buon senso per applicarla.

Pensate ai vostri fan

Quelli che ho indicato sono solo alcuni dei punti da cui partire per avere dei miglioramenti concreti e contenuti di valore da pubblicare.

Ma resta fondamentale quella che è l’immagine che i fan (potenziali clienti) recepiranno del brand. E’ essenziale ascoltarli, comunicare con loro, dar loro modo di informarsi, divertirsi e, soprattutto, scegliere il brand quando ci sarà da andare sul mercato a concludere il processo d’acquisto. In fondo, è questo l’obiettivo finale!

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