Ormai da tempo le aziende hanno colto l’importanza rivestita in ogni piano di comunicazione dai Social Media; in questo nuovo ecosistema di interazione Brand-Cliente i Social sono diventati luoghi perfetti per interagire con la propria community e, soprattutto, per rispondere in modo fresco ed immediato alle richieste della propria audience.

Il Brand che si presenta sul web deve categoricamente restare al passo con i propri utenti e le rispettive esigenze nel modo più celere possibile, fornendo, se dovesse nascere la richiesta, risposte puntuali e veloci.

L’utente si aspetta di poter interloquire con il Brand come se fosse uno degli amici della propria cerchia sociale; per offrire un servizio sempre al passo con i tempi e migliorare la percezione d’interazione, molti brand stanno spostando la comunicazione sociale in un campo ancora più smart: WhatsApp.

Nel mondo digitale il numero degli account social attivi è in costante aumento: nel 2014 i nuovi account sono stati 222 milioni in più rispetto all’anno precedente con una crescita pari al 12%. A livello globale si contano, oggi, più di 2 miliardi di account attivi con una penetrazione ben del 29%.

Marketing con WhatsApp - Sickbrain.org

Ma come sono distribuiti questi account tra le varie piattaforme?

Facebook la fa da padrone con 1.36 miliardi di utenti attivi, incalzato da WhatsApp che contava, a gennaio 2015, 600 milioni di utenti attivi. Ad dare filo da torcere al social network di Zuckerberg anche gli altri servizi di Instant Messaging (Facebook Messenger a gennaio contava 500 milioni di utenti e WeChat ben 468 milioni). Ecco il dettaglio.

Marketing con WhatsApp - Distribuzione utenti - Sickbrain.org

Quelli sull’Instant Messaging sono dati estremamente importanti che non possono essere ignorati dai brand e dai Community Manager: WhatsApp è un must have per le aziende che desiderano restare al passo con i tempi e, soprattutto, essere davvero in grado di soddisfare pienamente le richieste dei propri utenti.

Ad oggi gli utenti iscritti risultano essere più di mezzo miliardo in tutto il mondo: si conta, poi, che ogni giorno vengano condivise attraverso la piattaforma ben 700 milioni di foto e ben 100 milioni di video. È facile comprendere, di fronte a questi dati, l’enorme potenzialità di questo mezzo in grado davvero di fare la differenza nel Social Caring.

Esistono almeno quattro ragioni per cui un Comunity Manager debba pensare di integrare WhatsApp all’interno della strategia multicanale di un Brand e Azienda.

Numeri in crescita

Whatsapp conta più di mezzo miliardo di utenti attivi in tutto il mondo e, nell’ultimo anno, ha registrato una massiccia crescita in Paesi come il Brasile, l’India, il Messico e la Russia. Sono dati che fanno impallidire chiunque, soprattutto Twitter, il social media fino ad ora più utilizzato per il social caring. In Italia, in particolare, WhatsApp è il servizio più usato ogni mese, ancora più di Facebook. La scelta strategica da parte della stessa Facebook di acquistare WhatsApp gli ha permesso in una sola notte di diventare il più grande operatore telefonico al mondo!

Marketing con WhatsApp, utilizzo in Italia - Sickbrain.org

Iscrizione facile

WhatsApp permette la ricezione di notifiche push eliminando, del tutto, la possibilità che il messaggio non venga letto o finisca in spam. In questo modo l’azienda ha la certezza che il cliente veda la risposta, cosa che non avviene con Twitter per esempio. Inoltre nell’utente medio le due app da avere assolutamente sullo smartphone sono Facebook e WhatsApp, è quasi una questione di vita o di morte.

Il Social Care è il suo mondo

Quando la gente twitta a un Brand per assistenza la conversazione in pubblico non è il massimo se vuoi aiuto sulla taglia di un reggiseno, su come mangiare se sei celiaco o su un regalo per il partner. Con WhatsApp questo genere di problemi non esiste poiché la conversazione avviene in un terreno neutrale e, soprattutto, lontano da occhi indiscreti. Il cliente può chiedere informazioni personali, private, e ricevere rapidamente risposta personalizzata, senza che tutta la conversazione resti indicizzata su Internet per l’eternità: aggiungendo anche foto, filmati e messaggi vocali, molto utili per un’immediata risoluzione del problema evidenziato.

Qualche idea e caso di successo

WhatsApp è una certezza in fatto di Social Caring in molti Paesi: solo in Usa si contano 50 milioni di utenti impegnati a chiedere aiuto utilizzando l’applicazione di messaggistica. WhatsApp inoltre può implementare al meglio il Customer Care Online stabilendo una relazione col cliente che supera l’aiuto in caso di bisogno ma si sviluppa, piuttosto, in una relazione a 360° col cliente.

Immaginiamo di usare un QR Code sui prodotti in vendita che consente al cliente, mentre è in negozio, di contattare istantaneamente via WhatsApp il proprio staff, ricevendo immediata risposta; il consumatore si sentirà guidato ed aiutato a scegliere la soluzione migliore alle sue esigenze e l’acquisto sarà di gran lunga facilitato.

I vantaggi, insomma, sono innumerevoli ma l’Italia è pronta a spostarsi in questa direzione? In realtà sono già molte le aziende che hanno scelto di mettersi al passo con i tempi: è il caso di Meridiana, nota compagnia aerea italiana che ha dato la possibilità ai propri clienti di contattare il servizio Customer Care in maniera diretta e personalizzata.

Se ti è piaciuto questo articolo puoi commentare oppure condividerlo online tramite i social network.
Se invece mi adori e non vuoi perderti nemmeno uno dei miei post puoi iscriverti al Feed RSS.