Conosco delle persone che hanno un’enorme creatività nella realizzare di oggetti, servizi e beni, ma che spesso non riescono a venderli come vorrebbero, un po’ per assenza di competenze tecniche, un po’ perché spesso quei lavori sono visti proprio da loro come degli hobbies.

Però durante un periodo di crisi bisogna ingegnarsi il più possibile, quindi questi amici mi chiedono se si possa aumentare la possibilità di vendita utilizzando Internet; a riguardo come si sa, esistono varie soluzioni, dalle più complete e dedicate, a quelle più approssimate.

Purtroppo tutte le soluzioni presentano ognuna qualche limitazione: compensi troppo elevati, contratti da rinnovare per periodi lunghi, percentuali sul venduto troppo esose.

Ma se una persona volesse semplicemente vendere una tantum?

Gumroad sembra nato proprio su questa spinta; intrecciando sapientemente social network, velocità di transazione e semplicità, l’ideatore, un ragazzo giovanissimo, ha messo su un servizio comodo nell’utilizzo dotato di tutto quel che serve.

E’ possibile iscriversi gratuitamente, decidere il prezzo a cui vendere la propria realizzazione, decidere il sistema di transazione e sperare nelle vendite.

Gumroad supporta tutti i più noti sistemi di pagamento e non c’è nessun software da installare, nessun canone mensile ne tanto meno costo di banda. Il sistema si alimenta con una percentuale sul venduto, il 5% + 0,30 $ per ogni transazione, che, detto tra noi, è la più bassa sul mercato. Fatte girare il link del prodotto che volete vendere tra amici sui social network, chiedendo di divulgare a loro volta, magari qualcosa si riesce a vendere.

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